21/07: Rimozione e-mail
A causa del massiccio spam che inonda le nostre caselle e-mail queste verranno cancellate. Per contattarci potete telefonare a Giuseppe Fiorini, segretario della sezione.

È stato fermato per aver compiuto dieci rapine ai danni di altrettanti tassisti milanesi tra la fine di luglio e il 30 ottobre scorso. Il soggetto, un marocchino di 20 anni che usava diversi “alias” nel corso delle sue “attività”, è stato fermato venerdì sera, poco dopo le 21, in piazzale Medaglie D’oro dagli agenti di polizia del commissariato Monforte.
Continua la lotta delle forze dell’ordine torinesi contro lo spaccio di droga in città, diventato ormai la priorità sul fronte della criminalità.
Ieri in manette sono finiti altri sei pusher che avevano scelto come punto di spaccio una zona davanti alla scuola elementare e media dell’Istituto Cottolengo di Torino. I sei, tutti stranieri fra cui un minorenne, sono stati fermati dai carabineri del nucleo radiomobile in quattro diverse fasi dei controlli condotti fra le 11 e le 22 che, dopo le vicende delle ultime settimane, sono stati potenziati.
Ieri in manette sono finiti altri sei pusher che avevano scelto come punto di spaccio una zona davanti alla scuola elementare e media dell’Istituto Cottolengo di Torino. I sei, tutti stranieri fra cui un minorenne, sono stati fermati dai carabineri del nucleo radiomobile in quattro diverse fasi dei controlli condotti fra le 11 e le 22 che, dopo le vicende delle ultime settimane, sono stati potenziati.
Perugia - Prima un aperitivo e due chiacchiere davanti al bancone del bar, poi la proposta di seguirlo nel suo appartamento. Qui inizia l’incubo: le minacce, le botte e la violenza sessuale perpetrata per quasi tutta la notte dall’uomo che l’aveva invitata e da un suo amico.
È la terribile sorte toccata ad una donna di 37 anni di Perugia che ha riconosciuto come i suoi aggressori due cittadini romeni di 31 e 32 anni, clandestini, ora sottoposti a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni aggravate.
È la terribile sorte toccata ad una donna di 37 anni di Perugia che ha riconosciuto come i suoi aggressori due cittadini romeni di 31 e 32 anni, clandestini, ora sottoposti a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni aggravate.
Anche per la sanità, la legge Finanziaria 2007 va oltre ogni più pessimistica previsione. Carica di ticket anche i cittadini di Regioni virtuose come il Veneto che hanno il bilancio sanitario in pareggio, invade competenze esclusive delle Regioni, garantisce agli extracomunitari il diritto di accedere gratuitamente al pronto soccorso anche in modo inappropriato, come e quando vogliono.
13/09: Stagione politica 2006
Tra poco riprenderanno i nostri servizi fotografici, e ne scoprirete delle belle!!
Accettiamo volentieri anche i vostri consigli, scriveteci!!
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L’hanno aggredita e picchiata a sangue ma può dire di essere fortunata perchè gli stranieri aggressori non l’hanno stuprata. E’ l’ennesima vicenda di violenza da parte di immigrati quella che ha visto vittima, tra il 2 e il 3 settembre scorso, una donna di 32 anni che intorno alle 4 del mattino transitava per i Giardini Margherita di Bologna. La donna, che è stata accompagnata dagli operatori del 118 all’ospedale S.Orsola ha ricevuto una prognosi di 30 giorni per le ferite e le contusioni riportate.
Ad aggredirla sono stati due nord-africani a lei del tutto sconosciuti. Al momento la Questura di Bologna è a lavoro per rintracciare i due responsabili. Il luogo dell’episodio è lo stesso che fu teatro dello stupro consumato lo scorso luglio ai danni di una giovane turista, una 17enne svedese, che si trovava in vacanza sotto le Due Torri, e che si era addormentata sul prato per poi risvegliarsi con il suo violentatore addosso.
Ad aggredirla sono stati due nord-africani a lei del tutto sconosciuti. Al momento la Questura di Bologna è a lavoro per rintracciare i due responsabili. Il luogo dell’episodio è lo stesso che fu teatro dello stupro consumato lo scorso luglio ai danni di una giovane turista, una 17enne svedese, che si trovava in vacanza sotto le Due Torri, e che si era addormentata sul prato per poi risvegliarsi con il suo violentatore addosso.
Lodi, commando in azione nella zona industriale: così è accaduto giovedì mattina, intorno alle 7, quando un commando di extracomunitari è entrato in azione nella zona industriale dell'antico borgo alle porte di Lodi.
Presa di mira un'azienda di autotrasporti di via Europa. Due "pali" vengono visti in un’ automobile poco distante: stanno in auto a vedere che nulla vada storto.
A portare a segno il colpo ci pensa un extracomunitario che entra in scena da solo. Il proprietario dell'azienda è appena arrivato per aprire la sua attività. Le solite incombenze di ogni mattina e, poi, l'uomo si dedica a far benzina ad uno dei camion presenti. E' a quel punto che il malvivente si manifesta. L'azione è fulminea.
Coltello alla gola del titolare dell'autotrasporti e poi le urla: «Consegnami tutti i soldi, muoviti o ti ammazzo». E l'accento non mente: tanto che ora si cerca una persona dei paesi dell'est come l'uomo entrato in scena. Un uomo, tra l'altro, di corporatura grossa. E' naturale, la vittima non ci pensa nemmeno un attimo a fare resistenza: consegna il portafogli con qualche centinaia di euro.
Presa di mira un'azienda di autotrasporti di via Europa. Due "pali" vengono visti in un’ automobile poco distante: stanno in auto a vedere che nulla vada storto.
A portare a segno il colpo ci pensa un extracomunitario che entra in scena da solo. Il proprietario dell'azienda è appena arrivato per aprire la sua attività. Le solite incombenze di ogni mattina e, poi, l'uomo si dedica a far benzina ad uno dei camion presenti. E' a quel punto che il malvivente si manifesta. L'azione è fulminea.
Coltello alla gola del titolare dell'autotrasporti e poi le urla: «Consegnami tutti i soldi, muoviti o ti ammazzo». E l'accento non mente: tanto che ora si cerca una persona dei paesi dell'est come l'uomo entrato in scena. Un uomo, tra l'altro, di corporatura grossa. E' naturale, la vittima non ci pensa nemmeno un attimo a fare resistenza: consegna il portafogli con qualche centinaia di euro.
La morte dell’imprenditore non è il risultato di una rapina finita male ma è omicidio volontario il reato contestato dalla Procura di Pinerolo (Torino) a Viorel Mocan, 24 anni, e Dan Adrian Amarieri, 27 anni, i due romeni arrestati dai carabinieri con l’accusa di essere i responsabili del feroce assassinio di Giulio Buscaglione, l’imprenditore trovato ucciso nel giardino della sua villa di Bibiana la notte del 20 luglio scorso.
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Si è consumata a Milano una nuova tragedia frutto delle “unioni pericolose”, il preoccupante fenomeno delle convivenze tra donne italiane e stranieri, specie di fede islamica. Concetta Zabatino, una siciliana di 42 anni, è stata uccisa dal convivente egiziano con sei coltellate. La donna è stata trovata cadavere ieri mattina, al quarto piano di un palazzo in via Riva di Trento 4, a Milano. La poveretta è stata colpita in diverse parti del corpo: all’addome, alla schiena e alla gola.
